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Foto di Fabbriche di Careggine

Foto: Wikimedia Commons (vedi pagina della fonte)

Borgo abbandonato · 1947

Fabbriche di Careggine

Provincia di Lucca, ToscanaAccesso limitato

Fabbriche di Careggine, paese di fabbri della Garfagnana, finì sotto le acque del lago artificiale di Vagli dopo la costruzione della diga. È riemerso negli svuotamenti del 1958, 1974, 1983 e 1994, richiamando ogni volta folle di visitatori.

Visitare

Prima di partire

Come arrivare
In Garfagnana (Lucca), sulle Alpi Apuane: si raggiunge Vagli Sotto, affacciato sul lago.
La visita
Mezza giornata tra il lago e i paesi di Vagli.
Quando andare
Il prossimo svuotamento è stato più volte annunciato e rinviato; la Regione Toscana ha ipotizzato il 2028.
Da sapere
Fuori dagli svuotamenti del borgo non si vede nulla: il motivo per andarci resta il lago e il paesaggio apuano.

Informazioni pratiche raccolte da fonti ufficiali e locali il 9 ottobre 2026. Orari e condizioni cambiano: verifica sempre prima di andare.

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Storia

Fabbriche di Careggine è un paese fantasma della provincia di Lucca, nel comune di Careggine, abbandonato nel 1947 e quindi sommerso dalle acque del lago artificiale di Vagli formatosi a seguito della costruzione di una diga idroelettrica. Dagli anni quaranta al 1994 il lago è stato prosciugato quattro volte per lavori di manutenzione della diga, facendo riemergere il paese.

Il paesino fu fondato nel XIII secolo da una colonia di fabbri ferrai provenienti da Brescia.

Dopo la conquista Estense, a partire dal 1755 il centro, destinato a divenire uno dei maggiori fornitori di ferro dello stato, fu dotato di un mulino e godette di agevolazioni sul trasporto dei materiali. Risale a quel periodo la costruzione della Via Vandelli che, collegando Modena a Massa, attraversava il torrente Edron prima su una passerella in legno, poi su un ponte in muratura. Sul finire del Settecento, il duca di Modena Francesco III d'Este, per favorire l'opera delle maestranze locali, concesse loro numerosi privilegi, tra i quali l'esenzione dal servizio militare.

Il declino di questa via coincise con la decadenza di Fabbriche, i cui residenti dovettero tornare a dedicarsi agli antichi mestieri di contadini e pastori per far fronte a fame e carestie.

All'inizio del Novecento, l'economia del paese si risollevò, in seguito allo sfruttamento del marmo nelle vicinanze di Vagli, tanto che, tra il 1906 e il 1907, venne costruita una piccola centrale idroelettrica sull'Edron per servire i bacini marmiferi.

Nel 1941, sotto il regime fascista, la società Selt-Valdarno (oggi Enel) decise di costruire un bacino idroelettrico sbarrando il corso del torrente Edron nel comune di Vagli Sotto.

Testo: Wikipedia · CC BY-SA 4.0

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