Foto: Wikimedia Commons (vedi pagina della fonte)
Borgo abbandonato
Savogno
Savogno, a 932 metri in Valchiavenna, fu abbandonato nel 1968: nessuna strada l'ha mai raggiunto. Ci si arriva salendo 2.886 gradini di pietra nel bosco, dopo le cascate dell'Acquafraggia; d'estate alcune famiglie tornano ad aprire le case.
Visitare
Prima di partire
- Come arrivare
- Partenza da località Sarlone, a Borgonuovo di Piuro (Sondrio), dove si lascia l'auto ai piedi delle cascate dell'Acquafraggia.
- La visita
- Salita impegnativa, con tappa alle Stalle dei Ronchi (590 m) e alla cappella panoramica sul vecchio Piuro: calcola mezza giornata andata e ritorno.
- Quando andare
- Da giugno a settembre, quando in paese c'è vita e il rifugio è aperto.
- Da sapere
- Lungo la strada ci sono una fontana del 1869 e un torchio del 1706. Servono scarpe da escursione.
Informazioni pratiche raccolte da fonti ufficiali e locali il 9 ottobre 2026. Orari e condizioni cambiano: verifica sempre prima di andare.
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Storia
Savogno (Savógn in dialetto locale) è un centro abitato situato nel comune di Piuro, sulla destra orografica della Val Bregaglia, in Lombardia.
Il borgo è caratteristico in quanto raggiungibile solo a piedi grazie a una ripida mulattiera di 2 886 gradini.
Di origine medievale, il villaggio diventò un punto di transito obbligato per quanti si recavano a Coira, capitale delle Tre Leghe Grigie, in Svizzera.
Negli anni in cui fu parroco nel paese (1867-1875), san Luigi Guanella fece erigere una tettoia per un lavatoio pubblico, ampliò il primitivo cimitero, risistemò la casa parrocchiale per adibirla a scuola e restaurò la quattrocentesca chiesa di san Bernardino.
Nel 1961 venne eretta una locale scuola elementare. Il borgo venne definitivamente abbandonato a partire dal 1968 a causa del progressivo spopolamento dell'area a vantaggio di paesi più a valle e facilmente accessibili. Il paese è tuttavia abitato, nel periodo estivo, da alcuni residenti del comune di Chiavenna; inoltre sempre in questo periodo viene tenuto aperto un bar-rifugio con camere.
L'illuminazione serale e notturna di Savogno è attiva dal 2008.
Raggiungibile attraverso la più lunga mulattiera a scale della provincia di Sondrio, il borgo di Savogno conserva ancora interessanti caratteristiche di architettura rurale spontanea, con edifici Quattrocenteschi, mura in pietra e loggiati in legno.
Di notevole interesse è l'antica chiesa parrocchiale dedicata ai santi Bernardino da Siena e Antonio Abate. Consacrata nel 1465, presenta interessanti affreschi del periodo e dispone di un campanile di forme rinascimentali, eretto a circa vent'anni dalla costruzione del tempio sacro e che oggi è uno dei pochi della val Bregaglia a conservare immutati nei secoli i suoi tratti architettonici caratteristici.
Testo: Wikipedia · CC BY-SA 4.0
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