Italia › Calabria › Pentidattilo
Foto: Wikimedia Commons (vedi pagina della fonte)
Borgo abbandonato · Novecento
Pentidattilo
Costruito ai piedi di una rupe a forma di mano, Pentedattilo domina la costa ionica sopra Melito di Porto Salvo. Ferito dal terremoto del 1783 e svuotato nel Novecento, oggi rivive d'estate con botteghe, musei e festival.
Visitare
Prima di partire
- Come arrivare
- Da Reggio Calabria seguire la litoranea ionica fino a Melito di Porto Salvo, poi pochi chilometri di strada collinare con curve strette. In treno fino a Melito, poi taxi.
- La visita
- Un paio d'ore tra vicoli, chiese, il museo delle tradizioni contadine e i sentieri del Monte Calvario.
- Quando andare
- Primavera ed estate, quando si tengono il Pentedattilo Film Festival e il festival grecanico Paleariza.
- Da sapere
- Le salite sono ripide e i vicoli lastricati irregolari: servono scarpe comode.
Informazioni pratiche raccolte da fonti ufficiali e locali il 9 ottobre 2026. Orari e condizioni cambiano: verifica sempre prima di andare.
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Storia
Pentidattilo (Πενταδάττυλο, Pentadáttylo nel dialetto greco-calabro) è una frazione del Comune di Melito Porto Salvo, della città metropolitana di Reggio Calabria. Fino al 1811 fu un Comune autonomo.
A partire dai primi anni del XXI secolo, e senza fondati motivi, sempre più spesso, viene comunemente chiamato Pentedattilo, malgrado già nei documenti di età moderna sia molto più frequentemente indicato come Pentidattilo (le tre vocali a, e, ed i nelle fonti storiche si alternano spesso a causa della pronuncia dialettale reggina); anche nei documenti contemporanei, così come nella segnaletica stradale, la grafia in realtà è sempre stata Pentidattilo. La variante Pente- sembra ricalcare la grafia della parola cinque in greco moderno.
Posto a 250 metri s.l.m. Pentidattilo sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome del borgo in lingua greca πέντα-δάκτυλος (traslitterato pènta-dàktylos), cioè "cinque dita".
L'antico paese, che sorgeva a 320 metri di altitudine, è stato definitivamente abbandonato nel 1971, dopo che, tre anni prima, era stato dichiarato inabitabile: la popolazione, infatti, era migrata leggermente verso valle formando un nuovo piccolo centro dal quale si poteva ammirare il vecchio paese fantasma.
Solo ultimamente alcuni artigiani hanno riavviato alcune botteghe, alle quali si è aggiunto, persino, un piccolo ristorante.
Il borgo è stato interessato da alcuni interventi di riqualificazione, quali il restauro di alcuni edifici, oltre al rifacimento della pavimentazione della stradina principale.
Ogni estate Pentidattilo è tappa del festival itinerante Paleariza, evento di cultura grecanica nel panorama internazionale.
Testo: Wikipedia · CC BY-SA 4.0
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